Una bella notizia, ogni tanto fa bene al morale, soprattutto se riguarda la collettività.
Siamo oramai a 4 anni dalle elezioni del 2021 e finalmente l’Amministrazione Comunale di Melfi è stata in grado di approvare la necessaria variante tecnica progettuale per dar corso all’inizio dei lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico degli edifici all’interno dei quali è organizzata la scuola elementare “MAROTTOLI”.
Con calma, molta calma……… ma possiamo sicuramente dire: Evviva!

Ricordo con grande simpatia i primi giorni della nuova Giunta Maglione, contrassegnati dallo slogan (molto social): “Prima e Dopo”.
Una specie di tracotante bullismo politico. Leggendo i post sulle pagine Facebook avevi la sensazione di una rivoluzione, di un passo da velocisti, con il piglio di chi fa della velocità, della decisione e della realizzazione, la cifra del nuovo corso, quello del “Ritorno alla bellezza”.
I nostri eroi vivevano le prime settimane di occupazione delle stanze del palazzo con l’euforia elettorale. Una condizione mentale che ancora oggi mantengono, quando Maglione, più degli altri, nelle risposte sui tanti problemi che non riesce a risolvere, cambia argomento e continua a ricordare il netto distacco della sua vittoria elettorale del 2021.
E’ mentalmente in una continua campagna elettorale, ancorato al risultato di 4 anni fa. Eppure dovrebbe ricordare quanto sia complesso e rischioso maneggiare i numeri. Dovrebbe aver imparato che l’euforia di una singola partita vinta, per quanto brillante possa essere stata la prestazione, non determina da sola il successo di un’intera stagione.
Chiusa la vicenda elettorale, dal giorno dopo i cittadini aspettavamo le meraviglie promesse che, ahinoi, non ci sono state. E infatti, non è più in uso da almeno 3 anni lo slogan social del “Prima e Dopo”.
Oggi, nell’era del “Dopo”, ci accontentiamo ben volentieri di leggere negli atti, non negli annunci, che il nuovo dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune è riuscito, dopo 4 anni di annunci degli esponenti politici, a mettere un punto tecnico su una problematica generata a causa dell’incoerenza del progetto originario con l’entrata in vigore delle nuove norme tecniche per la sicurezza sismica degli edifici. La soluzione, che comporta un ragionevole incremento della spesa complessiva, è in cogni caso accompagnata e coperta dal finanziamento iniziale ottenuta nel 2019.
Attendiamo con gioia la riapertura del cantiere.
L’occasione, però, sollecita una riflessione più generale, quella delle priorità nelle scelte di Governo della Città. Abbiamo impegnato l’Ufficio Tecnico Comunale, per 4 anni, con altre priorità, distogliendolo da progetti e procedure importantissimi per la città, già finanziati, come questo della sicurezza dell’edificio scolastico Marottoli. Per fare un esempio, è stata anteposta alle priorità più importanti, la sopravvenuta esigenza di un nuovo asilo nido, realizzato nell’area degli insediamenti produttivi del quartiere Bicocca.
Un nuovo edificio costruito all’interno dell’area servizi per le attività produttive. Da non crederci!
Del tutto fuori contesto, in mezzo ai capannoni artigiani, al centro di un enorme lago di asfalto. E’ una scelta localizzativa dissennata, inadeguata, fuori contesto.
Il servizio di asilo nido c’è già ed è localizzato in un edificio che non presenta rischi di sicurezza sismica.
Non c’era alcuna emergenza. Una volta completato l’edificio il servizio di asilo nido si trasferirà semplicemente da un edificio all’altro. La scuola Marottoli, invece, aveva e ha bisogno di quell’intervento per la messa in sicurezza sismica.
Perché anteporre la realizzazione di un nuovo edificio al prezzo di far attendere 4 anni per la Scuola Marottoli?
Perché realizzare un nuovo edificio per un servizio che già c’era e che non richiedeva interventi urgenti, localizzato in un’area non adatta?
E’ questo il ritorno alla bellezza?
Una cosa è certa: tra il “Prima” della campagna elettorale e il “Dopo” della complessità del governare c’è sicuramente “la bellezza della differenza”. Una grande differenza.
Una differenza che dovrà riflettersi in una nuova storia da scrivere!