La difesa d’ufficio di Salvini a discolpa del Matteo fiorentino, sull’incontro “riservato” avvenuto in autogrill, tra Renzi e un esponente di spicco dell’Agenzia dei servizi italiani, è la conferma di quanto sia delicata la materia dei servizi informativi in questo Paese.
E’ meno criticabile lo stile tenuto da Virginia Raggi che, da Sindaco in carica, ha utilizzato il “visibilissimo” tetto del Campidoglio, magari anche per prendere un po’ di sole; molto meglio il tetto del Campidoglio rispetto a un luogo anonimo, invisibile come un autogrill, utile per confondersi con la “normalità”, da manuale dei servizi, che, va detto, è quanto meno inopportuno.
A Matteo Salvini è il caso di ricordare che se si discute di sicurezza nazionale, di difesa, terrorismo o quant’altro, ci sono gli uffici delle sedi preposte, nei palazzi pubblici, dove si incontrano coloro che hanno un ruolo istituzionale su quelle materie.
Ma è chiaro che la difesa di “Matteo da Giussano” suona come una difesa preventiva rispetto a molto altro che presto vedremo su questi schermi.
