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IL CIMITERO: SIAMO PASSATI DALLA ILLEGALITA’ DIFFUSA E TOLLERATA, A UN SERVIZIO CORRETTO E PIÙ’ CIVILE – IL RENDICONTO DI 10 ANNI – Capitolo 10

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I servizi erogati dal Comune sono stati oggetto di particolare attenzione, a partire dai servizi cimiteriali.

Intervista di Giosuè Catapano

E’ una materia molto delicata e per questo difficile da maneggiare senza correre il rischio di generare tensioni a singoli cittadini. E’ un argomento dentro cui è entrata pienamente LA BELLA STAGIONE che, a quanto pare, è stata male interpretata da una parte dell’opinione pubblica a causa di una inadeguata comunicazione.

Nella “precedente stagione” l’illegalità era tollerata; noi, invece, abbiamo provato a cambiare facendo tutto il possibile per rendere un servizio migliore, nel rispetto della legge.

All’inizio di questo viaggio la gestione del cimitero presentava diverse “stranezze”: senza mezzi termini ERA UNA GIUNGLA.

Il Commissario Prefettizio che governava la città nell’anno 2010/2011 (a causa della decadenza dell’ex Sindaco Navazio candidato ed eletto in Consiglio Regionale), con la delibera n.71 del 28/04/2011, stabilì e deliberò il principio della concessione dei loculi solamente al momento del funerale (appendice 1, art.6 del regolamento), vietando così la prassi di costruire e assegnare loculi ai vivi in previsione della morte di un familiare.

Diversi erano i comportamenti di diffusa illegalità, così diffusa che erano considerati normali fenomeni che, invece, normali non sono; tra i più diffusi vale la pena ricordare:

  1. La vendita dei posti al cimitero tra privati, il commercio dei loculi, fenomeno basato sulla superficiale ed erronea convinzione della proprietà delle sepolture, proprietà che invece appartiene al demanio comunale;
  2. La realizzazione di loculi/cappelle abusive e la successiva vendita, in assenza di concessione edilizia;
  3. L’estumulazione anticipata dei defunti e il riutilizzo dei loculi;
  4. L’utilizzo dei loculi ipogei privi dei requisiti di legge. (Art.33 regolamento del commissario prefettizio e art.76 DPR n.285/90).
Sepolture ipogee affogate nei viali pubblici (vietati dalla legge)

Nell’anno 2012, inoltre c’era una condizione di grave criticità: l’amministrazione comunale non disponeva di loculi per i nuovi defunti e in quel momento (e per gli 8 anni successivi, cioè fino all’anno 2019) il patto di stabilità vietava la realizzazione di nuove opere pubbliche. Insomma, non potevamo costruire nuovi loculi.

Imitando quanto praticato dalle grandi città, abbiamo praticato l’unica strada possibile e per questo, su proposta dell’ex Assessore al ramo (A.CORBO), con la delibera n.20 del 31/01/2013 la Giunta Municipale approvò lo studio di fattibilità per la esternalizzazione del servizio cimiteriale con la formula della concessione, tenendo presente che alla fine del 2012 i privati cittadini disponevano di 4.624 posti sepoltura “vuoti” (985 singoli e circa 600 strutture di famiglia) perchè acquisiti secondo la vecchia logica (il cimitero occupato dai vivi), mentre l’amministrazione non disponeva di un solo posto, al momento del funerale, per le famiglie sprovviste.

Vi era una condizione di disagio gravissimo, considerato che il Comune non era nelle condizioni minime di far fronte a uno degli obblighi primari, cioè quello di assicurare a tutti i cittadini la sepoltura al momento del funerale. Per questo abbiamo scelto l’unica via possibile, la via utilizzata dalle città di tutta Italia: la finanza di progetto (project financing).

Con una gara pubblica, aperta a tutti, è stato selezionato un concessionario del servizio cimiteriale che ha dovuto garantire i seguenti obiettivi:

  1. Costruire a sue spese (perchè il Comune non poteva fare opere pubbliche e il divieto è durato fino all’anno 2019) loculi, ossari, cappelle di famiglia;
  2. Stabilire una tariffa in sede di gara valida per l’intero periodo di gestione;
  3. Fare investimenti di riqualificazione del cimitero monumentale;
  4. Gestire i servizi quotidiani di funzionamento del cimitero.

In 29 anni il gestore deve impegnarsi ad anticipare circa 6 milioni di euro che deve recuperare dal prezzo di vendita già fissato oggi per la concessione dei loculi e cappelle (per la durata di 50 anni).

Le tariffe fissata dalla gara pubblica sono:

  • euro 3.193 per il loculo singolo,
  • euro 1.896 per ogni posto sepoltura di una struttura di famiglia (cappella o edicola),
  • euro 502 per un ossario.

Per farsi un’idea, è utile sapere che le su indicate tariffe, che si applicano solo a Melfi, derivano dalla gara pubblica e risultano essere molto inferiori a quelle applicate al cimitero della città di Potenza (dove è stata utilizzata la stessa formula gestionale).

Gli effetti di questa nuova impostazione del servizio si sono visti e il primo risultato positivo è stato avere finalmente il cimitero sotto controllo: non si commettono più abusi e i cittadini al momento del funerale hanno i loculi disponibili.

E’ sempre garantita ai cittadini la libertà di scegliere l’impresa cui rivolgersi per i lavori di manutenzione delle sepolture. E’ una precisazione necessaria considerato che nelle prime settimane di avvio del nuovo servizio si è generata una situazione di incomprensione subito chiarita con la delibera di Giunta n.171 del 20/11/2015. Con la più recente delibera n.150/2019 la Giunta Municipale ha abrogato l’obbligo di versare la cauzione per l’esecuzione degli interventi di manutenzione, semplificando così la possibilità di intervenire da parte di ogni cittadino.

Il concessionario che ha vinto la gara pubblica (aperta a tutti), dal giorno 01/10/2015, ha assunto la gestione del servizio. Alla fine del mese di luglio 2021 ha realizzato 440 nuovi loculi singoli e 120 cappelle di famiglia; finalmente c’è anche un nuovo adeguato campo di inumazione; dico finalmente perchè “quelli esistenti erano saturi da decenni” (per inumare i feretri bisognava scavare per essere certi che lo spazio che appariva libero in superficie non fosse nei fatti occupato da resti mortali ). Con il nuovo contratto il gestore ha realizzato un nuovo campo per 105 fosse (ad oggi ne risultano occupate circa 15) ed avviato anche l’iter per il piano generale di esumazione nei campi del cimitero monumentale.

Alcuni “commentatori” strumentalizzano il nuovo regime di gestione puntando il dito sulla durata della concessione (29 anni) e fanno passare l’idea insana di “un favore” concesso ad una sola impresa.

NULLA DI PIÙ’ FALSO

L’impresa che si è aggiudicata la concessione ha vinto una gara pubblica. Si è impegnata ad investire oltre 6 milioni di euro in 29 anni per costruire 2.050 loculi e 262 cappelle, deve garantire le spese per la gestione quotidiana del servizio cimiteriale e, infine, deve riqualificare il cimitero monumentale a sue spese (circa 1,4 milioni di euro).

Come fa a recuperare un investimento complessivo di oltre 6 milioni di euro?

E’ semplice ed è proprio questo il cuore dello strumento della collaborazione pubblico/privato con lo speciale rapporto della “finanza di progetto”: l’impresa sostiene a sue spese l’esborso finanziario per poi recuperare l’investimento solo con le entrate derivanti dalla concessione dei loculi che costruisce per le famiglie.

Sono state realizzate le prime opere edili, tra cui:

  • due camere mortuarie,
  • I nuovi uffici,
  • I servizi igienici per gli utenti e per il personale.

Oggi, con il nuovo regime, i cittadini non sono più vittime dell’illegale commercio dei loculi (dal Comune tollerato per almeno mezzo secolo); con la delibera di Consiglio Comunale n.06 del 14/03/2013 abbiamo introdotto “la regolarizzazione dei titoli amministrativi” per il possesso e l’utilizzo dei posti sepoltura (si tratta di una regolarizzazione sempre possibile, senza un perentorio termine di scadenza). La regolarizzazione non include automaticamente anche la sanatoria di un abuso edilizio, considerato che un abuso su suolo pubblico demaniale non può essere sanato.

Il tema degli abusi edilizi è probabilmente l’unica materia rilevante ancora aperta, da risolvere: è una problematica che potrebbe trovare una soluzione complessiva per la cui soluzione sarà necessario costruire una base informativa appropriata, cioè il catasto cimiteriale che ancora manca.

In sintesi, dopo aver disciplinato la sanatoria amministrativa dei titoli di concessione sarà necessario assumere un provvedimento di carattere generale sulle irregolarità di natura edilizia; solo così potrà ritenersi completato, anche dell’ultima criticità, il passaggio da un sistema di gestione “terra di nessuno” a un sistema basato sulla legalità; situazione che ha visto molte famiglie inconsapevoli pagarne ingiustamente le conseguenze.

I CAPITOLI PRECEDENTI:

CAPITOLO 1:  https://liviovalvano.blog/2021/08/08/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-1/

CAPITOLO 2: https://liviovalvano.blog/2021/08/09/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-2-linizio-del-primo-mandato-linverno-rigido/

CAPITOLO 3: https://liviovalvano.blog/2021/08/10/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-03-verso-la-bella-stagione/

CAPITOLO 4: https://liviovalvano.blog/2021/08/11/tagliate-le-poltrone-dellazienda-speciale-167-estinti-12-milioni-di-debiti-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-n-04/

CAPITOLO 5: https://liviovalvano.blog/2021/08/13/abbiamo-tutelato-il-territorio-e-combattuto-per-la-salvaguardia-dellambiente-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-n-05/

CAPITOLO 6: https://liviovalvano.blog/2021/08/14/la-societa-di-calcio-non-puo-essere-la-stanza-di-compensazione-tra-bene-comune-e-interessi-economici-di-singoli-per-lo-sfruttamento-del-territorio-il-rendiconto-di-10-anni-c/

CAPITOLO 7: https://liviovalvano.blog/2021/08/24/rua-grande-via-vittorio-emanuele-figlia-del-millenario-della-fondazione-di-melfi-scintilla-di-numerosi-progetti-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-07/

CAPITOLO 8: https://liviovalvano.blog/2021/08/25/le-origini-piazzetta-san-lorenzo-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-08/

CAPITOLO 9: http://liviovalvano.blog/2021/08/26/porta-calcinaia-un-nuovo-simbolo-identitario-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-09/

5 COMMENTS

  1. Grazie per i chiarimenti esaustivi relativi all’appalto “Cimitero” , le chiacchiere in giro sono tante e soprattutto critiche, personalmente alla luce di queste necessarie informazioni sono soddisfatta di quanto è stato e sarà fatto per migliorare il servizio pubblico.

  2. Grazie per i chiarimenti esaustivi in effetti le “chiacchiere ” in giro dicono ben altro , la gestione cimitero è sempre criticata fa chi vuole seminare solo confusione e zizzania

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