Il millenario della città di MELFI è stato il fulcro del secondo mandato. E’ stato chiesto ed ottenuto il riconoscimento della ricorrenza del millenario di fondazione del borgo antico della città di Melfi, la cui edificazione e fortificazione è iniziata subito dopo la battaglia di canne del 01/10/1018. Con Decreto del Ministero della cultura e del Turismo (n.566 del 20 dicembre 2017) è stato costituito il comitato scientifico nazionale per la celebrazione del millenario di Melfi, le cui attività sono iniziate nell’anno 2018 è sono ancora in corso.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta il 18 maggio 2018 con la relazione della Prof.ssa Vera Von Falkenausen.
Il primo convegno internazionale si è svolto in ottobre 2019 (sulla nascita della città fortificata nell’epoca tra longobardi e bizantini), il secondo si è concluso nel mese di febbraio 2021 relativo alla fase NORMANNA, mentre il terzo e ultimo (relativo all’epoca sveva e angioina) è stato programmato per settembre 2021.
L’approfondimento storico si è arricchito anche di importanti dati derivanti dalla diagnosi delle mura, per la prima volta realizzata a Melfi, con la collaborazione dell’Università della Calabria e dell’Università della Basilicata. L’attività di studio promossa dal Comitato Nazionale ha avuto come obiettivo quello di realizzare un lavoro di ricerca storica sulla città di Melfi, acquisito con la raccolta degli atti pubblicati al termine dei lavori.
Un patrimonio immateriale di inestimabile valore.
Il millenario ha caratterizzato e influenzato molte delle azioni poste in essere dall’Amministrazione durante il secondo mandato su tutti i versanti, a partire dalle opere pubbliche, dagli stimoli offerti al sistema scolastico locale e al sostegno proposto al sistema delle piccole imprese locali, il tutto orientato sulla caratteriz-zazione della città come meta turistica, dal potenziale non ancora del tutto messo a frutto.
Accanto all’approfondimento scientifico-culturale sono stati generati numerosi progetti di valorizzazione del nostro patrimonio materiale. Ma, per quanto triste sia il ricordo, va ribadito quanto già in precedenza affermato e cioè che da maggio 2010 (con il D.L. N.78/2010) fino al 31/12/2018 le norme disciplinanti la finanza pubblica (meglio conosciute come Patto di Stabilità) hanno fatto divieto agli Enti Locali (Comuni e Province) di poter utilizzare risorse economiche proprie e disponibili per realizzare opere pubbliche; niente nuovi mutui ne utilizzo di avanzi di amministrazione per nuovi investimenti, regime che ha portato l’Italia intera a ridurre dell’80% gli investimenti dei Comuni. Solo una sentenza della Corte Costituzionale (finalmente recepita dal legislatore con la legge 30/12/2018 n.145) ha cancellato, dopo 8 anni, una norma irragionevole che ci ha costretto a limitare quasi a zero la possibilità di realizzare investimenti pur avendo le risorse finanziarie disponibili.
MORALE DELLA FAVOLA: per 8 anni (dal 2011 al 2018) non abbiamo potuto finanziare opere pubbliche. Ciononostante, siamo riusciti a cantierizzare alcuni piccoli progetti, utilizzando contributi a fondo perduto di altri Enti e a fare piccole opere nei limiti ristrettissimi consentiti.
Lungo il cammino della grande storia dentro cui la città di Melfi è stata protagonista, soprattutto nei tre secoli dall’XI al XIII, cioè dalla nascita del nucleo urbano fortificato fino agli Svevi e gli Angiolini, sono stati attivati numerosi progetti per la valorizzazione del centro storico di diversa natura tra cui vale la pena ricordare:
RUA GRANDE (Via V.Emanuele-Piazza Umberto-Via Nitti)
Si tratta di una delle principali arterie del Centro Storico, che da Piazza Federico II (Palazzo di Giustizia), Via Vittorio Emanuele, scende giù attraversando Piazza Umberto I per arrivare in Piazza Abele Mancini.
Lo spunto derivante dall’importanza storica di quella strada, sposa una importante criticità che nei precedenti decenni ha creato notevoli problemi ai residenti e ai commercianti. La criticità sta nella struttura sottostante la strada che negli anni ‘80 è notevolmente peggiorata a causa della realizzazione della nuova condotta della rete fognaria, non adeguata al flusso dei liquidi trasportati. Il ridimensionamento della portata con l’introduzione di un tubo più piccolo dentro cui confluisce sia la rete delle acque nere che quella delle acque bianche (come purtroppo accade in tutto il centro urbano), genera una forte debolezza della strada soprattutto quando si verificano precipitazioni violente. Indelebile nella memoria il ricordo dei fenomeni risalenti a circa 15 anni fa, quando un vero e proprio fiume ha spostato numerose auto in sosta generando notevoli danni per i cittadini.
E’ fondamentale ricostruire quella infrastruttura (Via Vittorio Emanuele) insieme ad altre (Via S. Lucia, Via San Lorenzo e altre strade, così come abbiamo fatto per Porta Calcinaia, cioè ricostruendo l’intera infrastruttura, con lo sdoppiamento delle tubazioni (acque nere e acque bianche), con il sottofondo adeguato, per poi pavimentarla con la più appropriata pietra vulcanica.
Per i vincoli di finanza pubblica abbiamo potuto affrontare tale criticità solo a partire dalla fine del 2017, con la progettazione della ricostruzione e ripavimentazione di RUA GRANDE (Rampa Mancini – Via Nitti – Via Vittorio Emanuele fino al Palazzo di Giustizia, il cui progetto complessivo è stato approvato dalla Giunta con la delibera n.202 del 29/11/2017).
Ad oggi è stato realizzato (2017/2018) solo un primo stralcio dell’intera strada, relativo al tratto centrale di Via V.Emanuele, grazie al quale è stato molto ridimensionato il fenomeno dell’allagamento della principale strada che attraversa il centro storico. Bisogna proseguire con la realizzazione dei lavori dell’intero asse viario, partendo da “Rampa Mancini”, così da realizzare da subito il tratto finale della rete delle acqua bianche, dando esecuzione al progetto esecutivo che la Giunta Municipale ha già approvato e che è stato anche finanziato con l’applicazione dell’avanzo accertato con il rendiconto 2020. Ad oggi sono in corso le procedure per l’affidamento dei lavori in appalto.
I capitoli precedenti:
CAPITOLO 1: http://liviovalvano.blog/2021/08/08/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-1/
CAPITOLO 3: http://liviovalvano.blog/2021/08/10/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-03-verso-la-bella-stagione/
[…] CAPITOLO: 7 http://liviovalvano.blog/2021/08/24/rua-grande-via-vittorio-emanuele-figlia-del-millenario-della-fon… […]
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