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SVILUPPO E PICCOLE IMPRESE: IL NUOVO BANDO PUBBLICATO IL 01/09/2021 PER LE PICCOLE IMPRESE COMPLETA IL QUADRO DEI NUMEROSI PROVVEDIMENTI. SIAMO STATI MOLTI DIVERSI DAI NOSTRI PREDECESSORI ANCHE SU QUESTA MATERIA – IL RENDICONTO DI 10 ANNI – Capitolo 12

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L’ultima misura per sostenere le piccole imprese è stata varata con la delibera di Giunta n.92 del 18/08/2021: con una dote finanziaria di 500 mila euro, l’amministrazione comunale ha varato un bando, pubblicato il giorno 01/09/2021, per finanziare l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (fino a 30 Kwh per autoconsumo) per le unità produttive insediate a Melfi (il bando: http://halleyweb.com/c076048/zf/index.php/trasparenza/index/index/categoria/250). Le domande potranno essere presentate decorsi 60 giorni dalla pubblicazione – cioè dal 01/09/2021 – e comunque entro e non oltre il 150° giorno dalla stessa pubblicazione.

Dall’inizio del mandato, a partire dall’anno 2012, Fino all’ultimo giorno abbiamo voluto, fare tutto il possibile per sostenere il sistema economico locale, con particolare riferimento alle micro e piccole attività imprenditoriali. A loro è destinata questa risorsa derivante dagli accordi sulle compensazioni ambientali che abbiamo negoziato con le compagnie dell’eolico e che abbiamo voluto distribuire in 10 anni (anzichè “sprecarle” in un’unica soluzione). E’ utile fare il paragone su come in passato l’Amministrazione Comunale (centro-destra) ha utilizzato le compensazioni della famosa “grande variante” del tracciato Matera-S.Sofia; un trasferimento rilevantissimo di denaro da TERNA-ENEL al Comune, la cui destinazione e utilità i cittadini possono giudicare da ciò che hanno visto:

– a beneficio di cosa,

– a beneficio di chi?

– Cosa resta di quel consumo “immediato” di denaro?

C’è qualcuno che ricorda come hanno utilizzato quei fondi?

Intervista di Giosuè Catapano

Grazie a una diversa impostazione che abbiamo voluto dare, più responsabile, come quella del buon padre di famiglia, siamo riusciti a RADDOPPIARE le entrate a favore del Comune e a distribuire le risorse in 10 anni, fino al 2025. Dal 2015 al 2021 abbiamo incassato 6,8 milioni di euro, utilizzati per sostenere investimenti locali (Bando 2015 energia imprese, 3 bandi MELFI 2.0, BANDO CASETTE 2020, Bando energia 2021); sono stati promossi investimenti di ristrutturazione del patrimonio edilizio privato e a supporto del sistema delle piccole imprese per 9 milioni di euro, con l’attivazione di 175 piccoli cantieri.

Possiamo affermare, senza presunzione, di aver anticipato la felice misura varata lo scorso anno dal Governo Nazionale del SUPERBONUS 110%. E’ questo il modo migliore per promuovere sviluppo locale e occupazione, generando lavoro, anzichè abbandonarsi all’ideologismo di destra della generale riduzione delle tasse dei contribuenti più forti e delle grandi aziende. Senza risorse finanziarie (ben gestite e non sprecate) il Comune non può promuovere sviluppo.

Le piccole imprese a partire dagli artigiani sono la spina dorsale che va costantemente ascoltata e curata per la crescita socio-economica del sistema urbano.

E’ fondamentale il ruolo dell’Ente Locale se interpretato con equilibrio e se ispirato alla ricerca degli interessi generali della Comunità Amministrata che non devono mai coincidere con gli interessi di una delle parti in causa. Per questo la civica amministrazione è stata governata con l’approccio dell’arbitro imparziale, regolatore degli equilibri socio-economici, la cui imparzialità deve rappresentare l’elemento reputazionale principale per ottenere il coinvolgimento della popolazione. L’imparzialità va salvaguardata con rigore, con l’eliminazione anche di semplici sospetti.

La metafora della partita di calcio aiuta a mettere a fuoco: se ci fosse anche solo il semplice sospetto che l’arbitro parteggia volontariamente per una delle due squadre, oltre a prendersi i fischi in campo, si produrrebbe il disamoramento dei tifosi, la perdita di motivazione nella competizione sportiva e la probabile competizione delle squadre a procurarsi, a loro volta, l’arbitraggio di favore nelle successive gare. Insomma si determinerebbe una degenerazione complessiva del campionato e un’alterazione dei veri valori sportivi delle squadre in campo.

Lo stesso accadrebbe nella guida di una civica amministrazione.

Il tema dello sviluppo locale e del lavoro lo abbiamo trattato continuamente con il confronto, attraverso la Consulta Comunale dell’Economia e del Lavoro, formata da tutti gli attori dell’imprenditoria locale e Regionale, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni, delle libere professioni. C’è stato un dialogo costante sollecitato sui provvedimenti possibili alla portata dell’Amministrazione comunale, ma anche sulle crisi aziendali.

E’ stato ammirevole e appassionato il contributo che ognuna delle associazioni di categoria ha voluto assicurare in seno alla Consulta, fino agli ultimi mesi; dal dialogo e dal confronto con le associazioni di categoria sono nati molti dei provvedimenti che abbiamo messo in campo.

A partire dalla delibera n. 35 del 30 settembre 2013, il Consiglio Comunale ha prestato particolare attenzione con una pluralità di provvedimenti, di diversa natura tecnica, ma tutti indirizzati a stimolare il sistema economico locale delle piccole e micro-imprese, con vari strumenti tra cui la disponibilità di contributi a fondo perduto per cofinanziare gli investimenti.

Con la delibera n.35 del 07/08/2015 e la delibera n. 52 del 30/11/2015 è stata introdotta una nuova disciplina per rendere compatibile la presenza di micro-imprese con le condizioni strutturali dei fabbricati antichi del centro storico (altezze etc..); la nuova disciplina è stata confermata all’interno del nuovo Regolamento Urbanistico e del Regolamento Edilizio.

Con la delibera n.12 del 29/04/2013 è stata apportata la prima modifica al regolamento delle aree PIP (D/1 e D/2) per consentire i trasferimenti di proprietà o di gestione; ulteriori semplificazioni sono state introdotte con la delibera n.13 del 05/02/2016 circa la destinazione e l’utilizzo dei locali delle superfici a servizio del capannone (uffici, abitazione custode), materia che è stata meglio affrontata definitivamente con il nuovo Regolamento Urbanistico approvato nel mese di novembre 2020 che ha accolto le istanze provenienti dalle associazioni di categoria.

In data 13/05/2015 la Giunta Municipale ha approvato la prima direttiva per riconoscere contributi a fondo perduto alle piccole imprese interessate a dotarsi di impianto per la produzione di energia elettrica; sono stati finanziati 25 progetti di piccole attività economiche, con un fondo di 250 mila euro a carico del Bilancio Comunale, con il primo bando denominato “DIAMO ENERGIA ALLE IMPRESE”, un esempio molto concreto di “economia sostenibile”.

Uno dei tanti progetti finanziati con il Bando “Diamo energia alle imprese”

Numerosi e ripetuti i bandi promossi dall’Amministrazione comunale nei 10 anni, per finanziare investimenti delle piccole imprese, dal 2014 fino al 2020; l’ultimo (scaduto nel mese di maggio 2021) ha consentito di approvare 22 progetti per sostenere investimenti complessivi per 505 mila euro e un finanziamento a carico del Comune di 308 mila euro, con un contributo a fondo perduto per ogni richiedente non superiore a 25 mila euro.

Con la delibera n.45 del 19/03/2019 la Giunta Municipale ha approvato la variante al piano particolareggiato della zona D/1 riservata alle attività produttive, con l’obiettivo di mettere a disposizione degli imprenditori nuovi lotti necessari all’insediamento di nuove attività economiche nel quartiere BICOCCA. Con la successiva delibera n.34 del 26/06/2020 il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento per le procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione di nuove aree in zona P.I.P.. Emanato il bando sono stati messi a disposizione 15 nuovi lotti, insieme a un contributo a fondo perduto collegato che può raggiungere massimo il 90% del costo del singolo lotto in rapporto al progetto e all’occupazione che il proponente si è impegnato ad attivare; per stimolare l’insediamento delle nuove unità produttiva l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione una dotazione finanziaria di 400 mila euro utilizzabili come contributi a fondo perduto.

In sintesi nel percorso dei 10 anni trascorsi il mondo del lavoro autonomo che qualifica il sistema urbano è stato uno dei punti di riferimento dell’agenda politica, anche per gli aspetti collegati alla valorizzazione del centro storico di cui parlerò in un altro capitolo.

I CAPITOLI PRECEDENTI:

CAPITOLO 1:  https://liviovalvano.blog/2021/08/08/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-1/

CAPITOLO 2: https://liviovalvano.blog/2021/08/09/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-2-linizio-del-primo-mandato-linverno-rigido/

CAPITOLO 3: https://liviovalvano.blog/2021/08/10/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-03-verso-la-bella-stagione/

CAPITOLO 4: https://liviovalvano.blog/2021/08/11/tagliate-le-poltrone-dellazienda-speciale-167-estinti-12-milioni-di-debiti-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-n-04/

CAPITOLO 5: https://liviovalvano.blog/2021/08/13/abbiamo-tutelato-il-territorio-e-combattuto-per-la-salvaguardia-dellambiente-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-n-05/

CAPITOLO 6: https://liviovalvano.blog/2021/08/14/la-societa-di-calcio-non-puo-essere-la-stanza-di-compensazione-tra-bene-comune-e-interessi-economici-di-singoli-per-lo-sfruttamento-del-territorio-il-rendiconto-di-10-anni-c/

CAPITOLO 7: https://liviovalvano.blog/2021/08/24/rua-grande-via-vittorio-emanuele-figlia-del-millenario-della-fondazione-di-melfi-scintilla-di-numerosi-progetti-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-07/

CAPITOLO 8: https://liviovalvano.blog/2021/08/25/le-origini-piazzetta-san-lorenzo-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-08/

CAPITOLO 9: http://liviovalvano.blog/2021/08/26/porta-calcinaia-un-nuovo-simbolo-identitario-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-09/

CAPITOLO 10: http://liviovalvano.blog/2021/08/28/il-cimitero-siamo-passati-dalla-illegalita-diffusa-e-tollerata-a-un-servizio-corretto-e-piu-civile-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-10/

CAPITOLO 11: http://liviovalvano.blog/2021/08/28/equita-e-merito-abbiamo-lavorato-per-aiutare-i-piu-deboli-le-micro-imprese-chiedendo-risorse-alla-grande-industria-e-ai-cittadini-economicamente-piu-solidi-il-rendiconto-di-10-anni-capi/

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