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Dite a Maglione che la campagna elettorale è finita! (di Tiziana Ferrieri)

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La campagna elettorale è finita da 15 mesi.

Sembra che la nostra amministrazione sia a disagio e per inesperienza stia girando a vuoto, in una galassia lontana, sconosciuta.

Ignora le priorità, perdura nello girare intorno a chi prima di loro ha governato. Se solo il tempo si potesse fermare, se restasse fermo alla campagna elettorale, loro ne sarebbero felici, ignari del fatto che dovrebbero tralasciare ciò che il centro sinistra non ha fatto e cominciare a pensare a ciò che il centro destra vorrebbe fare.

Siamo al 16º mese di governo, di un governo immobile.

È notizia di questi giorni una richiesta di finanziamento per la riqualificazione dello stadio Arturo Valerio e degli impianti sportivi, condita da inesattezze su quanto fatto o non fatto dal governo precedente.

Dal 2011 al 2019 non è stato possibile realizzare opere similari perchè il patto di stabilità impediva di fare qualsiasi tipo di investimento. Successivamente al 2019, purtroppo, l’emergenza mondiale della pandemia Covid-19 presentò a chi governava altre priorità.

Durante il periodo del lockdown il blocco di ogni attività (non si poteva uscire di casa e le imprese non potevano lavorare) ha impedito una serie di attività, tra cui la manutenzione del campo sportivo per circa quattro mesi. Il manto erboso, già sofferente perchè realizzato 15 anni prima, ovviamente si è deteriorato.

Superato il covid, nel 2021, c’era la nuova società che si è sostituita alla storica “Melfi Calcio”, vittima della nota crisi fiscale e finanziaria.

Sia la nuova associazione che lo Sport Melfi degli inossidabili Mancino e Battilana, chiesero, tre anni fa, all’amministrazione di metterli in condizioni di iscriversi al campionato. In quel momento l’Amministrazione da noi rappresentata fu costretta a fare una scelta: o fare una ristrutturazione importante con la realizzazione del campo in erba sintetica, o permettere alle società di iscriversi al campionato entro i successivi 3 mesi.

Mi piace sottolineare che se si fosse optato per la realizzazione del campo sintetico tra la progettazione, il finanziamento, l’appalto e l’esecuzione dei lavori sarebbero trascorsi dai 18 ai 24 mesi.

Noi abbiamo scelto l’unica via percorribile in poche settimane e cioè quello di impiantare il prato erboso, scegliendo una delle migliori ditte italiane nel settore. 

C’è da chiedersi come mai da ottobre 2021 ad oggi il Comune ha smesso di fare la manutenzione?

Che cosa è cambiato rispetto al passato quando la manutenzione dell’Arturo Valerio è sempre stata garantita dall’Amministrazione?

E’ sicuramente cambiato il Sindaco e la maggioranza, innanzitutto.

Non c’è più la storica società dell’ex Presidente Maglione, affogata nei debiti fiscali, come si vede dalla lettura dei bilanci pubblici depositati nel registro delle imprese.

Però ci sono sempre le altre associazioni sportive dilettantistiche.

Ricordo che la precedente amministrazione è sempre stata presente ed ha sempre provveduto alla manutenzione del manto erboso e al costo dell’energia elettrica.

Mente chi parla di “spreco di denaro pubblico”. Non si sprecano risorse quando si consente l’utilizzo di un bene pubblico. Lo spreco è, al contrario, quando non si consente l’utilizzo di un impianto sportivo.

Noi abbiamo fatto la cosa migliore che si potesse fare, in quel momento, d’intesa con le società sportive, per consentire, a tutti di disputare i campionati e di utilizzare lo stadio.

Questo dello stadio è solo un esempio per descrivere la condizione psico-politica della nuova amministrazione.

Se continueranno a rimanere fissati ancora dentro la campagna elettorale, non riusciranno a fare un lavoro proficuo per Melfi.

Noi, come socialisti, vogliamo che lavorino bene, non facciamo il tifo per il loro fallimento e per questo siamo pronti a dare una mano e ad essere di sostegno alla nostra città.

Per questo, però, servirebbe una apertura e una maturità che fino ad oggi, purtroppo, non vediamo.

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