Lo slogan dei vincitori delle elezioni a Melfi così recita:
SI VOLTA PAGINA.
E’ giusto, come è giusto gioire, esultare per una vittoria dal risultato netto, espressiva di una piena investitura popolare riferita alla persona del Sindaco eletto.
Il senso del voltare pagina, nel senso di aspirare a un futuro migliore non può che trovare d’accordo, tutti coloro che tendono al bene comune. Ma per farlo serve un governo politico.
Un governo lontano dalle tattiche, dai posizionamenti, dagli equilibrismi protesi a tentare di determinare futuri obiettivi elettorali di singoli esponenti della destra melfitana. Solo così potremo essere tutti d’accordo sullo slogan “si volta pagina”, senza timore di esprimere forti dubbi perchè, se dovesse davvero verificarsi (Noi tutti lo speriamo e ne saremmo davvero felici), sarebbe la prima volta per il centro-destra a Melfi.
Per questo voglio ripetere ciò che ho personalmente comunicato al Sindaco Maglione: il supporto senza riserve, mio e dei socialisti Melfitani, a sostenere ogni progetto, azione e ogni atto proteso a raggiungere obiettivi tendenti alla crescita sociale ed occupazionale della nostra comunità.
Governo politico significa innanzitutto costruire un quadro strategico di sviluppo i cui obiettivi dovranno essere il solo e unico cruccio del nuovo governo cittadino. Per essere più concreto voglio fare ricorso a un esempio reale, accaduto durante il governo di centro-sinistra.
Nel periodo 2015-2018, quando al Governo Nazionale c’era il centro-sinistra (Letta-Renzi-Gentiloni), uno degli obiettivi raggiunti, che lasciamo in eredità all’intera Comunità, è stata la soluzione alla vicenda riguardante l’asse viario di collegamento MELFI-OFANTO e MELFI-SATA.

Due arterie molto importanti non solo per la città di Melfi ma per l’intera Regione. La Melfi-Ofanto, in particolare, è la porta della Basilicata sul versante adriatico.
Da decenni la strada, che era di competenza della Provincia, versava in una condizione manutentiva “incivile” e pericolosa; asfalto consumato, tratti sconnessi, assenza di segnaletica, vegetazione sulla strada etc.. Nel 2015 l’amministrazione comunale è intervenuta interessando il Vice-Ministro Sen. Riccardo Nencini, in quel momento fra l’altro Segretario Nazionale del Partito Socialista Italiano.
L’impegno assunto pubblicamente, qui a Melfi nell’estate 2016, del Senatore Nencini si è tradotto nel trasferire le due strade dalla Provincia di Potenza (che da decenni non aveva fondi per la manutenzione) all’ANAS- l’Azienda di Stato che gestisce le strade statali – insieme al trasferimento di una cospicua dote finanziaria di 28 milioni di euro destinati a mettere in sicurezza entrambi i tratti (Melfi-Ofanto e Melfi-Sata).

Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti e finalmente possiamo essere soddisfatti di disporre di due arterie di collegamento con la città e con l’area nord della Basilicata di cui non dobbiamo più vergognarci. Per completezza segnalo che i lavori non sono finiti e proseguiranno anche per rimuovere i punti di frana sulla Melfi-Sata.

In quegli anni gli esponenti dell’ Amministrazione Comunale avrebbero potuto spendersi diversamente con il Vice-Ministro, magari per ottenere incarichi personali o per avere una candidatura o per altro, in cambio dell’appoggio elettorale; perversioni della politica che abbiamo già visto fare da altri e che speriamo di non rivivere. Invece, al contrario, la nostra scelta in quella occasione e per l’intero mandato in cui ha governato il centro-sinistra a Melfi è sempre stata quella di scegliere il governo politico della comunità in direzione del bene comune: ci siamo spesi per ottenere un grande investimento in sicurezza delle due principali arterie stradali di accesso alla città e alla Basilicata (28 milioni), ci siamo spesi per i cittadini, non per un incarico personale.
Un investimento che la comunità di Melfi e dell’Area Nord di Basilicata attendeva da decenni, um’azione che darà i frutti anche in futuro considerato che adesso la strada (prima provinciale) è stata trasferita ad ANAS.
Se anche il Sindaco Maglione vorrà muoversi in questa direzione per Melfi troverà i socialisti convergenti e sostenitori e questo si che sarà davvero voltare pagina, anzi significherà aprire un nuovo libro che a Melfi il centro-destra non ha mai aperto.









Bene! Rilancio con un concetto nuovo, un progetto a mio avviso importantissimo,ovvero, “la realizzazione di un raccordo autostradale” Melfi-Cerignola o Melfi-Canosa. Oppure un raccordo più tondo Cerignola-Melfi-Candela. O Canosa-Melfi-Candela. Meditiamo.