Non ci sono giustificazioni possibili a quello che è stato un attacco squadrista vero e proprio che mina le fondamenta democratiche della nostra Repubblica.
La violenza fa a pugni con il diritto di critica, di opinione e anche con le conseguenti azioni di protesta che mai e poi mai possono trasformarsi in atti di aggressione.
Prendersela con la CGIL, un’organizzazione sindacale dei lavoratori, è un atto di pura vigliaccheria.
Alla CGIL indirizzo i sentimenti di solidarietà e vicinanza dei socialisti lucani che avvertono il peso di questa insulsa aggressione.
Altre parole non meritano di essere spese per il branco di esagitati, resosi responsabile di atti illegali che meritano di essere sanzionati.








