Home Mondo Politica VENOSA: AGGRESSIONE AI DANNI DEL VICESINDACO – NEI MOMENTI DI CRISI LE...

VENOSA: AGGRESSIONE AI DANNI DEL VICESINDACO – NEI MOMENTI DI CRISI LE ISTITUZIONI SIANO DA ESEMPIO.

493
0

Ho sentito l’obbligo di diffondere un comunicato per i fatti accaduti a Venosa ieri, nella qualità di Sindaco della città di Melfi. Due rappresentanti istituzionali, il Vice Sindaco e un consigliere di opposizione, attori di un confronto eccessivamente duro, fuoriuscito dai limiti scritti e non scritti che dovrebbero essere interpretati come INDEROGABILI nei comportamenti. Purtroppo non è stato così e si è arrivati allo scontro fisico e addirittura alle lesioni ai danni del Vice Sindaco Nico Zifarone (finito in Ospedale) cui va la mia solidarietà personale. La successiva denuncia e la contro-denuncia all’autorità giudiziaria, da parte di entrambi i protagonisti (il Vice Sindaco che ha denunciato di aver subito lesioni fisiche e il suo presunto aggressore il consigliere comunale di opposizione Franco Mollica) hanno completato il quadro.

E’ un momento così delicato della storia del nostro Paese, della nostra terra e per la verità dell’intero Pianeta, segnato da una pandemia che sta portando sofferenza e disagio di ogni genere, tanto da richiedere massima coesione e tenuta istituzionale. E’ in momenti difficili come questo che le Istituzioni possono fare la differenza, trasmettendo alla popolazione i valori fondamentali posti a base del vivere civile.

Nel momento in cui si acuiscono le disuguaglianze a causa della parallela crisi economico-sociale, i valori e i principi fondamentali devono essere interpretati al meglio a partire da chi ha un ruolo guida a qualunque livello. Anche al livello territoriale più vicino ai cittadini, negli Enti locali, il ruolo di esponente politico di opposizione non giustifica comportamenti prepotenti palesemente inadeguati rispetto ai tempi e alle difficoltà che la popolazione sta vivendo.

E’ questo il momento di collaborare, di contribuire al bene comune e di abbandonare le noiose pratiche ostruzionistiche fuori tempo e fuori contesto.

E’ il momento in cui le Istituzioni devono essere di esempio per la collettività.

Non mi meraviglia, però, la cattiva interpretazione di un ruolo e mi dispiace dire che si tratta di una costante di una certa parte politica in Basilicata, incapace di riconoscere gli altri, incapace della reciproca legittimazione, abituata allo scontro perenne dentro e fuori le istituzioni, sempre costantemente impegnata a combattere gli altri, con ogni mezzo, come “nemici”, quasi si trattasse di sopravvivenza fisica, anzichè viverli come avversari nel gioco della politica; è quella parte del tessuto sociale, di cui la politica ne è la rappresentazione, abituata a imporre con la forza e con qualsiasi brutale mezzo le proprie volontà, i propri desideri generalmente protesi a soddisfare singoli egoismi.

Ed è propria quest’ultima considerazione l’essenza, in pillole, della lotta civile che vediamo tutti i giorni ad ogni livello, dentro e fuori le istituzioni; è la causa della degenerazione sociale, in tutte le sue forme, ma è anche una delle ragioni per cui vale la pena stare in campo con la forza di principi e valori che costituiscono le armi utili a far prevalere la ricerca del bene comune.

Di seguito il testo del breve comunicato diffuso a mezzo stampa:

Se confermata, la notizia resa nota dal gruppo consiliare del Movimento 5 stelle su quanto accaduto ieri nel Comune di Venosa sarebbe davvero gravissima. La gravità della notizia rimarrebbe tale, in ogni caso, perché rendere pubblica a mezzo stampa l’emersione di un livello di tensione così elevato, da cui sarebbe scaturita una aggressione fisica ai danni del Vice Sindaco, è sintomo di un malessere che va affrontato e “sradicato” all’interno di una istituzione. A nome della Città di Melfi esprimo solidarietà e vicinanza agli amministratori del Comune di Venosa e la secca condanna per chi si è reso responsabile di episodi che infangano ingiustamente la nostra terra.

Previous articleSTELLANTIS: UN’OPPORTUNITA’ O UN PERICOLO ?
Next articleE’ LA POVERTA’ CULTURALE DEL “SISTEMA REGIONE” IL PRINCIPALE OSTACOLO PER LO SVILUPPO DELLA BASILICATA.

Rispondi