Alcuni candidati del centro-sinistra ieri mi hanno chiesto chiarimenti rispetto ai debiti ereditati dalla Giunta della Destra di Navazio e Pagliuca che Io ho indicato nella relazione di fine mandato per 13 milioni di euro e che il candidato Sindaco di Centro-sinistra ha ripreso nella sua lettera ai cittadini melfitani.
Debiti che noi in questi 10 anni abbiamo quasi azzerato (da 13 a poco più di un milione di euro a fine 2021).
Hanno anche chiesto di sapere se è vero o non è vero che l’amministrazione Navazio ereditò quei debiti “addirittura dal centrosinistra nel 1997.
CHIARISCO
L’amministrazione NAVAZIO al 2010 ha lasciato un peso finanziario così composto:
- MUTUI E PRESTITI OBBLIGAZIONARI 9,5 milioni di euro
- ONERI DI CONCESSIONE DA RIMBORSARE 0,7 milioni di euro
- CONTRIBUTI MIN.INTERNO DA RESTITUIRE 1,0 milioni di euro
- FALLIMENTO TRIBUTI ITALIA 0,7 milioni di euro
- FONDO DI DOTAZIONE AZIENDA 167 1,0 milioni di euro
TOTALE 12,9 milioni di euro
Mi sono permesso di arrotondare a 13 milioni, per rendere il testo più scorrevole (e di questo arrotondamento me ne scuso).
Sui MUTUI, mi si dice che il centro destra li avrebbe ereditati dal passato.
Ma la delibera di Consiglio Comunale di dicembre 2006, solo per citarne una (ma ce ne sono altre) con cui Navazio aderisce alla moda del momento dei prestiti obbligazionari (faceva tendenza per i Comuni fare i BOC) per 4.550.000,00 euro che cos’era? UNO SCHERZO?
La verità è che i precedenti amministratori (prima del 1998) gestivano senza disporre del maggior gettito fiscale derivante dagli stabilimenti industriali per l’ICI, per cui garantivano con grandissima difficoltà i servizi e gli interventi in opere pubbliche fino al 1997.
Dal 1998 in poi (Pagliuca-Navazio), invece, compare l’ICI e un eccezionale extragettito (di almeno 2/3 milioni di euro all’anno) per il Comune di Melfi che avrebbe consentito al centro destra di azzerare i debiti come abbiamo fatto noi in questi anni. Invece loro hanno fatto altri debiti, come il prestito obbligazionario nel 2006.
ONERI DI CONCESSIONE DA RIMBORSARE
Si tratta di concessioni edilizie i cui introiti (0,7 milioni di euro) sono stati incassati dal Comune all’inizio degli anni 2000 (Navazio) per un progetto in area della MADDALENA, mai realizzato; i fondi sono stati spesi dall’amministrazione del centro-destra e poi ne è stata chiesta a noi (dopo quasi 10 anni) la restituzione.
CONTRIBUTO MINISTERO DELL’INTERNO
Si tratta di un contributo di UN MILIONE DI EURO incassato dal Comune di Melfi negli anni 2001-2009 (Amministrazione Navazio), portato in bilancio e utilizzato per la spesa corrente. Il Ministero dell’Interno ha chiesto a noi la sua restituzione perchè “INDEBITO”, cioè calcolato su dati relativi al personale che non corrispondevano alla realtà . Lo abbiamo dovuto restituire noi dopo il 2011.
FALLIMENTO TRIBUTI ITALIA
Ne ho già parlato in Consiglio Comunale e nella relazione di fine mandato.
E’ un buco finanziario di 1,25 milioni di euro che al netto di una partita recuperata dall’ufficio ragioneria del Comune, ha pesato sul bilancio Comunale, dopo il 2011, per circa 750 mila euro.
Si tratta di un grande FLOP gestionale dell’amministrazione di centro-destra PAGLIUCA-NAVAZIO, che è costato solo 750 mila euro.
NE VOGLIAMO PARLARE?
FONDO DI DOTAZIONE AZIENDA SPECIALE 167
Su questo argomento, come ho avuto già modo di spiegare, il centro-sinistra è stato molto serio: abbiamo subito liquidato l’Azienda Speciale che da anni non svolgeva più alcuna attività . Il fondo di dotazione di un milione di euro sarebbe dovuto rientrare nel bilancio Comunale, ma poichè l’Azienda negli ultimi anni aveva consumato notevoli risorse senza produrre alcunchè, abbiamo evitato di chiedere ai cittadini assegnatari dei lotti il conguaglio, prodotto dallo spreco del centro-destra.
L’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE LASCIATO DALLA DESTRA?
UNA CHIMERA
L’avanzo libero al 2010, di euro di 1,8 milioni di euro è stato totalmente assorbito dai buchi che ci hanno trasmesso e che prima ho elencato:
- ONERI DI CONCESSIONE DA RIMBORSARE 0,7 milioni di euro;
- CONTRIBUTI MIN-INTERNO 1,0 milioni di euro;
- FALLIMENTO TRIBUTI ITALIA 0,7 milioni di euro;
- FONDO DI DOTAZIONE AZIENDA 167 1,0 milioni di euro
Facendo una somma algebrica, rispetto all’avanzo di amministrazione libero (1,8 milioni di euro) ci hanno lasciato pesi da gestire per 3,4 milioni di euro.
In tutto ciò evito di parlare dei cosiddetti debiti NON iscritti e relativi alle diverse opere di urbanizzazione mai realizzate, nelle aree periferiche (Via Pertini, Via Gronchi, Via De Nicola, Via Ischia, Via Venezia, Quartiere Bicocca etc…), per le quali l’Amministrazione Comunale, durante gli anni del centro-destra, ha riscosso gli oneri di concessione (utilizzati per altro), senza realizzare mai quelle opere. Parliamo di un valore complessivo superiore a 15 milioni di euro (fuori bilancio), su cui noi abbiamo solo iniziato (Via De Nicola, Via Pertini, presto Via Ischia, Ponte Bicocca) perchè bloccati dal patto di stabilità .
GIUDICATE VOI.
I CAPITOLI PRECEDENTI:
CAPITOLO 1: https://liviovalvano.blog/2021/08/08/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-1/
CAPITOLO 3: https://liviovalvano.blog/2021/08/10/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-03-verso-la-bella-stagione/
CAPITOLO 8: https://liviovalvano.blog/2021/08/25/le-origini-piazzetta-san-lorenzo-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-08/








