Home Basilicata in Avanti! PROVINCIA DÌ POTENZA: GIORDANO AIUTA GIORDANO. E GLI ALTRI PICCOLI COMUNI?

PROVINCIA DÌ POTENZA: GIORDANO AIUTA GIORDANO. E GLI ALTRI PICCOLI COMUNI?

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Lunedì 12 si terrà una seduta del Consiglio Provinciale durante la quale, tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, ci sarà la proposta di “approvazione della convenzione con il Comune di Vietri di Potenza per la gestione associata dell’Ufficio dì Segreteria”.

Il pentastellato Presidente della Provincia (Christian Giordano) proporrà al Consiglio Provinciale di aderire alla richiesta avanzata dal Sindaco di Vietri di Potenza (Christian Giordano), richiesta consistente nell’utilizzare il segretario generale della Provincia per le necessità del suo Comune.

Un atto formalmente legittimo, nulla da eccepire.

Una buona idea che, però, sollecita un dubbio-domanda:

visto che il Presidente della Provincia, dopo aver valutato i fabbisogni organizzativi dell’Ente Provinciale, ha ritenuto possibile rinunciare a parte della capacità operativa del segretario generale, è stata resa nota tale opportunità a tutti i Comuni della stessa Provincia?

Il dubbio, lo ripeto, non attiene alla legittimità dell’atto, ma all’opportunità e alla scelta politica sottostante.

Come sanno bene i Sindaci dei piccoli Comuni lucani, la disponibilità di un segretario generale è risorsa molto scarsa, spesso causa di debolezza e instabilità per le piccole amministrazioni comunali.

Per i piccoli Comuni è molto importante sapere che la Provincia può svolgere un ruolo di supporto, per sopperire alle croniche carenze di questa importantissima e strategica figura.

Sarebbe un primo e significativo passo, finalmente, verso la soluzione dei problemi quotidiani delle amministrazioni locali che, come ben sanno gli amministratori locali, hanno molte debolezze di cui l’Ente Provinciale potrebbe occuparsi.

Dalla stazione appaltante, alla progettazione delle opere pubbliche, alla gestione dei cantieri, fino ai servizi finanziari e tributari che potrebbero essere gestiti sotto il coordinamento solido di un Ente sovra-comunale come la Provincia.

Se Io fossi uno dei Consiglieri Provinciali, chiamato a votare un atto del genere, mi accerterei che ognuno dei 100 Comuni sia stato avvisato di questa buona opportunità e sia stato messo nelle condizioni di poterla utilizzare.

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