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Aspettando Godot

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In che altro modo definire la condizione attuale della città di Melfi? 

Tutto è rimesso alla comparsa sulla scena di un’entità che al momento non si vede e non si percepisce: Il PNRR.

Se Didi e Gogo attendono Godot, a Melfi gli amministratori comunali attendono di poter concretizzare il PNRR.

Se un cittadino va in Comune, si sentirà rispondere che…… “con il PNRR……. faremo…. il bando…. scade il mese prossimo…”

Se potessimo ascoltare i dialoghi tra i funzionari, all’interno degli uffici del Comune, sentiremmo del loro profondo disagio, causato da un indirizzo politico che li spinge verso “Godot”, nel mentre gli stessi sono giustamente subissati dalle richieste dei cittadini che chiedono di avere i servizi che il Comune dovrebbe erogare quotidianamente.

Nel frattempo il “non-cammino” della Giunta Maglione si svolge nell’apparente immobilità del tempo (ma siamo già a un anno e mezzo dalle elezioni).

L’immobilismo dell’azione è, purtroppo, oggettivo e si percepisce in ogni quartiere della città.

Soprassediamo, per amor di carità, sulla vicenda della rampa Mancini che possiamo definire “storia di un crollo annunciato” con tanto di preavviso e guardiamo, invece, a cosa accade in ogni quartiere della città e nei servizi.

Aspettando il PNRR non si apre il cinema-teatro Ruggero; è stato detto che bisogna fare un progetto di efficientamento energetico con il PNRR (ma va?), ma nel frattempo resta chiuso; perchè non si apre?.

Per l’attesa del PNRR si è perso colpevolmente il manto erboso dello stadio Arturo-Valerio, a causa della mancata manutenzione da ottobre 2021 fino ad oggi (basta osservare la foto pubblicata che mette in evidenza lo stato del manto erboso alla data del 17/08/2021 e al mese di febbraio 2023). Mentre giochiamo con il paragone tra le foto, la mancata manutenzione ha fatto maturare l’idea di un progetto più corposo di manutenzione straordinaria dello Stadio (ma guarda un pò?).

In attesa del PNRR non si è data continuità agli investimenti in precedenza programmati e progettati, così come si disattendono i servizi più semplici che la città attende, a partire dalla mancata riapertura del Palazzetto dello Sport.

I lavori di messa in sicurezza sismica delle scuole elementari, di cui rischiamo di perdere il finanziamento di circa 5 milioni di euro.

I 24 alloggi di edilizia popolare che si potrebbero cantierizzare ma che per volontà della nuova amministrazione Maglione sono stati stoppati.

E’ stata archiviata l’opera del passante Bicocca e restituito alla Regione il lavoro con il relativo finanziamento del sottopasso di Via Foggia-Via Gronchi.

In attesa di sua maestà PNRR dallo scorso anno è stata ridimensionata la tradizione della Pasqua di Sangue e azzerato il Carnevale.

Ci preoccupa la fine che farà il progetto di messa in sicurezza della Melfia e, in questi giorni, siamo preoccupati del trasporto scolastico che, a quanto pare, i nuovi amministratori non sono in grado di adeguare all’incremento dell’utenza che, invece, dovrebbe essere recepito come un segnale molto positivo. Il rischio è che le frazioni e il quartiere Bicocca possono perdere, in tutto o in parte, il servizio del trasporto scolastico a sostegno delle giovani famiglie.

In attesa del PNRR non ci si è curati di dare impulso al nuovo progetto per la manutenzione del verde, villa comunale compresa (l’appalto è scaduto a febbraio 2023, perchè non hanno fatto la nuova gara?) e di attrezzare un dignitoso servizio di riparazione delle rotture del manto stradale su tutto il territorio comunale. E che dire del programma di riqualificazione delle Casette già finanziato nel biennio 2020/2021 con una prima trance di un milione di euro?

E il sistema di aiuti economici alle famiglie bisognose, soprattutto adesso che non ci sarà più il reddito di cittadinanza?

E gli aiuti alle piccole imprese, completamente cancellati?

E’ opportuno condividere la recente notizia dello studio pubblicato dalla Banca d’Italia, che dovrebbe allarmare i nuovi amministratori.

Secondo lo studio si stima che più della metà degli investimenti previsti e finanziati dal PNRR non si faranno (non era difficile prevederlo).

In pratica è verosimile aspettarsi che l’agognato PNRR non si vedrà, insomma non si farà vivo. Di conseguenza, non arriverà Godot, che Didi e Gogo non hanno potuto incontrare perchè rimasti immobili nell’attesa che si materializzasse.

Ecco, questa è la foto della città di Melfi oggi.

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