Ho già riferito in altro capitolo (il numero 02) come si presentava la città all’inizio del 2011: sfilacciata, con un centro storico impoverito che dai precedenti 10 mila residenti (fino al 2000), si riduceva a poco più di 6 mila abitanti. Questo accadeva tra il 2004 e il 2010, per il trasferimento di moltissime famiglie nel nuovo quartiere BICOCCA, in assenza di una vera crescita demografica.
All’incremento del territorio urbano (+40%), con l’edificazione del quartiere BICOCCA (senza aumento di popolazione) si è sommato l’avvento di due grossi centri commerciali.
Queste sono state le VERE CAUSE DELL’IMPOVERIMENTO rapido, quasi immediato del centro storico che ha perso popolazione e quindi vitalità. Con la riduzione degli abitanti si riducono i servizi e le attività commerciali, si riduce l’interazione tra persone, l’intrattenimento, la socializzazione.
COSA ABBIAMO FATTO PER RIMEDIARE ?
Certo non potevamo convincere gli abitanti a ritornare nel centro storico … 😱.. ne potevamo intercettare nuovi residenti considerato che in tutto il mezzogiorno d’Italia da decenni c’è una riduzione continua di abitanti, in tutti i Comuni 😭… dal punto di vista commerciale non possiamo pensare di compensare la mancanza di 4.000 persone ogni giorno (che per 365 giorni in un anno equivale a 1,5 milioni di presenze, 50 sagre della VAROLA) con nuove feste, magari una al mese…. Tutto ciò sarebbe davvero ridicolo anche solo pensarlo 🤡
Bisognava accendere una scintilla, avviare un processo, provocare un “EFFETTO RITORNO” guardando alla competitività delle residenze, sapendo che ci vorrà un tempo lungo, non breve (MENTE CHI DICE IL CONTRARIO) e, nel contempo, puntando allo sviluppo turistico.
Abbiamo fatto ogni sforzo possibile, cercando di superare gli ulteriori ostacoli provocati dal blocco delle opere pubbliche (patto di stabilità) e blocco delle assunzioni di personale, con l’ufficio tecnico ridotto ai minimi termini e quindi abbiamo lavorato su tre fronti che però richiedono anni di tempo per produrre effetti concreti:
1. Il miglioramento delle infrastrutture pubbliche;
2. La disciplina urbanistica;
3. Il miglioramento del patrimonio edilizio privato;
4. il sostegno alle micro-imprese insediate nel centro storico
Una criticità molto grave è quella idraulica.

Ricordate cosa accadde nel 2010? Per rinfrescare la memoria guarda il video cliccando sul link: ALLAGAMENTO VIA NITTI

PERCHÈ’ ACCADDE quel disastro nel 2009 e poi nel 2010? Perchè manca la rete delle acque bianche sotto tutte le strade del centro storico e quando piove molto l’acqua allaga le abitazioni sottostanti.
E’ un problema che nessuno ha mai voluto affrontare perchè molto fastidioso, i cittadini soffrono durante i lavori perchè durano molto, considerato che si tratta di RICOSTRUIRE completamente la strada nel sottofondo.
NOI LO ABBIAMO INIZIATO AD AFFRONTARE con il progetto RUA GRANDE (Via Vittorio Emanuele – Piazza Umberto – Via Nitti – rampa Mancini).

Il tratto centrale di Via Vittorio Emanuele e il percorso di Porta Calcinaia adesso hanno la nuova rete fognaria e separatamente anche la rete delle acque bianche. Una vera rivoluzione che mai prima gli amministratori del Comune hanno voluto affrontare.
Ci abbiamo messo 5 anni, ma oggi abbiamo il nuovo Regolamento Urbanistico e il PIANO COLORE: la nuova disciplina urbanistica inciderà profondamente nella trasformazione del centro storico, introducendo nuovi elementi di confort, sostenibilità e bellezza, oltre a consentire la versatilità delle destinazioni (turistica, commerciale, di servizi) che prima non c’era. Questo si traduce in abitazioni competitive rispetto alle nuove residenze degli altri quartieri.
Adesso è’ possibile anche trasformare le abitazioni in strutture ricettive (albergo, bad & Breakfast, case vacanze, borgo diffuso etc.).
Abbiamo risvegliato la vocazione turistica del centro storico, sono sorti nuovi Bad & Breakfast, ma la strada da fare è ancora lunga.
E’ un aspetto di non poco conto, perchè prima del nuovo Regolamento Urbanistico il Comune di Melfi, in passato, non consentiva di trasformare le abitazioni del centro storico (garage, finestre, sopraelevazione etc…), impoverendole rispetto alle nuove aree dei quartieri di espansione (Valleverde e Bicocca). Ciò ha comportato il disincentivo ad abitare nel centro storico e, ovviamente, la spinta a cercare altrove la residenza ideale per la propria famiglia.
La riqualificazione del patrimonio edilizio privato, con il bando MELFI 2.0, grazie al quale, dal 2015, abbiamo attivato 170 cantieri di ristrutturazione edilizia delle abitazioni, con 8 milioni di euro di investimenti di edilizia artigiana.

Infine, il potenziamento del patrimonio monumentale
PORTA CALCINAIA e l’intera area, con il percorso pedonale, l’illuminazione delle mura, la piazzetta di San Lorenzo, è stata la seconda realizzazione di un progetto più ampio che coinvolge l’intero centro storico, fino a Via Ronca Battista, il percorso delle PORTE, con Porta S.Antolino e Porta Troiana e che contiene altri importanti elementi storico-monumentali.

Il freno all’utilizzo delle risorse finanziarie per opere pubbliche (dal 2011 al 2018) e la debolezza numerica dell’Ufficio Tecnico hanno sicuramente rallentato, ma la strategia di valorizzazione dell’intero centro storico intrapresa nei precedenti 10 anni è l’unica strada concreta per migliorare il patrimonio monumentale che abbiamo ricevuto dal passato.
Abbiamo dato continui stimoli alle piccole imprese insediate nel centro storico, a partire dalle agevolazioni fiscali: riduzione della tassa rifiuti azzerata per le nuove attività; a partire dall’anno 2014, fino all’ultimo bando (scadenza maggio 2021), abbiamo erogato contributi a fondo perduto per gli investimenti delle piccole imprese, con particolare priorità per chi si insediava nel centro storico.
Adesso bisogna continuare, ma non prendiamoci in giro su:
– COSA HA EFFETTIVAMENTE CAUSATO L’IMPOVERIMENTO DEL CENTRO STORICO;
– LE RICETTE PER VALORIZZARLO E I TEMPI PER FARLO DAVVERO.
GIUDICATE VOI
I CAPITOLI PRECEDENTI:
CAPITOLO 1: https://liviovalvano.blog/2021/08/08/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-1/
CAPITOLO 3: https://liviovalvano.blog/2021/08/10/melfi-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-03-verso-la-bella-stagione/
CAPITOLO 8: https://liviovalvano.blog/2021/08/25/le-origini-piazzetta-san-lorenzo-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-08/
CAPITOLO 15: http://liviovalvano.blog/2021/09/17/bicocca-il-ponte-ecco-cosa-e-successo-il-rendiconto-di-10-anni-capitolo-15/








